Lettera22 è il film documentario su Adriano Olivetti, un industriale, un politico, un urbanista, un’intellettuale che ha segnato con la sua opera la storia del nostro paese. Adriano Olivetti ha contribuito per un trentennio alla formazione della classe dirigente italiana. Il suo pensiero, i suoi scritti e le sue opere sono state e sono tuttora all’avanguardia in Italia e nel mondo.
Lettera22 si è posto come obiettivo il racconto di questa straordinaria avventura umana, industriale, culturale e architettonica attraverso le opere rimaste e immediatamente riconoscibili: le architetture. Le architetture però non riuscivano a definire la complessa e poliedrica personalità di Olivetti per questo sono stati coinvolti uomini e donne che, al pari delle architetture, hanno vissuto l’esperienza olivettiana e hanno contribuito a renderla grande. Gli intellettuali: Furio Colombo, Franco Ferrarotti, Luciano Gallino; gli operai Noè Malerba e Fiorentina Vittonatti; i funzionari Cornelia Lombardo, Camillo Prelle, Adolfo Salvetti; le figlie di Adriano: Lidia e Laura; gli architetti Annibale Fiocchi, Aimaro Oreglia d’Isola, Eduardo Vittoria; Enrico Giacopelli (autore del progetto del Museo a cielo aperto dell’architettura moderna a Ivrea), l’architetto eporediese Luca Marraghini. Questi personaggi, insieme alle architetture, hanno composto la cornice che contiene Adriano Olivetti evitando una narrazione nostalgica e manierista come in parte succede ogni qualvolta si parli dell’imprenditore eporediese.

TITOLO Lettera22
DURATA 46 min
FORMATO DI RIPRESA minidv
Produzione: plug_in
Regia: Emanuele Piccardo
Sceneggiatura: Chiara Rolandi
Montaggio:Giorgia Villa
Musiche originali: Tiziano Lucci
Montaggio del suono: Marcos Molina
Mix Paolo Segat
Luogo e anno di produzione: Italia, 2009

Link: Lettera22_la prima

Lezioni di paesaggio #2 - sperimentazioni tra arte e architettura
Savignone (Ge), Colonia di Renesso 1-4 Luglio 2009

un workshop con
Stefano Boccalini
Mario Galvagni

Lezioni di paesaggio #2 - sperimentazioni tra arte e architettura è un evento, in forma di workshop, al quale interverranno l’artista Stefano Boccalini e l’architetto Mario Galvagni. Nel 2008, durante la prima edizione di “Lezioni di Paesaggio”, la Colonia di Renesso ha ospitato incontri, conferenze ed happening sul tema del paesaggio. Quest’anno, per la seconda edizione, abbiamo ideato un workshop che possa dare vita a un dialogo tra l’arte e l’architettura proprio a partire dal luogo che l’ospiterà. La Colonia montana di Renesso, edificio del primo razionalismo italiano progettato dall’ingegnere Camillo Nardi Greco nel 1933, è una ex colonia femminile, oggi dismessa, inserita all’interno di un parco. I temi che affronterà il workshop saranno le relazioni che si stabiliscono tra la memoria del luogo e il paesaggio.
Lezioni di paesaggio #2 vuole quindi mettere in relazione arte e architettura attraverso il confronto tra la ricerca sull’ecologia della forma attuata dall’architetto Mario Galvagni, ossia una disciplina applicativa sulle relazioni tra l’uomo e la morfologia socio-estetica del territorio, e la ricerca dell’artista Stefano Boccalini che basa la sua riflessione sulla ridefinizione dell’immaginario di un luogo coinvolgendo gli abitanti in una forma di arte pubblica (in quanto finalizzata ai cittadini) che genera l’opera. L’obiettivo è favorire un’esperienza formativa nel confronto con un contesto sia architettonico che artistico partendo da approcci, sensibilità e apparati culturali differenti. L’iniziativa Lezioni di paesaggio #2 è organizzata nell’ambito del progetto di riqualificazione architettonica e culturale della Colonia in “Cantiere Sperimentale di Cultura Contemporanea”, ideato dall’associazione culturale plug_in - laboratorio di architettura e arti multimediali in collaborazione con l’amministrazione comunale di Savignone, proprietaria dell’immobile. Il progetto mira a far diventare la Colonia di Renesso un luogo della cultura contemporanea, attraverso la promozione di iniziative che facciano interagire il futuro Cantiere Sperimentale con altre istituzioni culturali italiane ed europee, senza trascurare tuttavia il rapporto (permanente) con la comunità locale di riferimento.
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La partecipazione al workshop è limitata a 20 persone ed è rivolta a studenti delle Facoltà di Architettura e delle Accademie di Belle Arti, ad artisti e architetti, ma anche a cittadini e appassionati di architettura e arte contemporanea che sentano la necessità di vivere un’esperienza spazio-sensoriale nel paesaggio.

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_materiali per la stampa:

[Lezioni_di_paesaggio_#2.pdf]
_ [
bio_breve_Boccalini.pdf]
_ [bio_breve_Galvagni.pdf]
_ [invito_web.pdf]
_ [locandina.pdf]

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scheda tecnica:

Titolo: Lezioni di paesaggio #2 - sperimentazioni tra arte e architettura
Ideazione: Emanuele Piccardo, Luisa Siotto/ plug_in - laboratorio di architettura e arti multimediali (www.plugin-lab.it)
Organizzazione e cura: Emanuele Piccardo
Con il sostegno di: DIPARC della Facoltà di Architettura di Genova
In collaborazione con: Archphoto.it_rivista digitale di architettura, arti visive e culture (www.archphoto.it)
Comunicazione web: Luisa Siotto/Archphoto.it
Quando: 1- 4 luglio 2009
Dove: Savignone (Ge)_Colonia di Renesso
Programma:
1-3 luglio_ workshop
4 luglio_ presentazione finale dei progetti e conferenze aperte di Stefano Boccalini e Mario Galvagni
Iscrizioni: entro il 20/06/2009
Informazioni:
tel/fax: 010 9643822
e-mail: info@plugin-lab.it
website: www.plugin-lab.it
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come raggiungerci:

_in auto:
Autostrada A7 Milano-Genova, uscita Busalla
prendere in direzione Casella-Montoggio
percorrere circa 3 km e svoltare a sinistra in direzione di Savignone
seguire le indicazioni per Renesso

_in treno:
Linea Genova-Milano/Genova-Torino
scendere alla Stazione di Busalla
prendere servizio autolinee per Savignone www.orariotrasporti.regione.liguria.it

Link: Lezioni di paesaggio #2 - sperimentazioni tra arte e architettura

Lettera 22 è il nuovo progetto di documentario prodotto da plug_in sulla figura di Adriano Olivetti. La regia è di Emanuele Piccardo, la sceneggiatura di Chiara Rolandi e le musiche composte da Tiziano Lucci. Lettera 22 è patrocinato dalla Fondazione Adriano Olivetti e dall’Ordine degli Architetti PPC di Genova. Archphoto pubblica il trailer anche per sensibilizzare coloro che possono aiutarci nel reperire i fondi necessari al completamento del progetto, soprattutto la post-produzione (montaggio). Chiunque fosse interessato a sostenere il progetto può inviare una mail a info@archphoto.it

Link: Lettera22_il documentario su Adriano Olivetti

Fabrizio Basso | Tre azioni e una sonorizzazione

domenica 8 marzo 2009 ore 15
_Quartiere Ina Casa Mura degli Angeli, Genova

Guardare un luogo della città, “scuoterlo radicalmente” attraverso la sensibilità dell’artista
Fabrizio Basso che agisce e interagisce con il luogo, non un luogo qualunque,
ma un luogo della modernità: mura degli angeli (1954-56).
Un quartiere Ina Casa costruito da un gruppo di architetti coordinati da Luigi Carlo Daneri,
un’architettura moderna ispirata al linguaggio della Unité d’habitation di Marsiglia, opera di Le Corbusier.

Il lavoro fa parte del progetto “Scuotere radicalmente la città” avviato nel 2006
dall’associazione culturale plug_in, il cui l’obiettivo è costruire un processo
per leggere e attraversare i luoghi con sguardi ed esperienze diverse,
ridefinendo nuovi immaginari attraverso l’uso dell’arte contemporanea.

Tre azioni e una sonorizzazione. Azioni e non performance perché si tratta di movimenti scarni,
poveri, ridotti all’osso, con la riduzione ai minimi termini della tecnologia, movimenti,
quasi giochi di altri tempi, immagini disperse, azioni minime come vuoti a perdere,
sono le cartoline in franchigia di Sbarbaro o la sincerità esagerata dei versi di Boine.
Tutto ondeggia di fronte alle fondamenta a palafitta in cemento armato.

1_Due ragazzi sostengono una linea di luci da festa di paese, è l’energia di una festa
che unisce e scaturisce da due corpi, ma è anche la linea sottile, gesto verso l’infinito,
quella tensione che a volte ci permette di spingerci oltre noi stessi.

2_Un telone di nylon trattiene sospesa una quantità minima di acqua,
è un gruppo di persone che agisce ed interagisce, cercando metaforicamente di non
disperdere l’acqua del mare Aral, ormai quasi prosciugato e pronto,
a disperdere totalmente la sua carica di sostanze tossiche,
frutto dell’esaurimento scientifico della guerra batteriologica dell’ex CCCP.

3_”Interno 11”: un Moleskine che sintetizza e documenta poeticamente
lo svuotamento di un appartamento, un viaggio senza immagini
che il pubblico potrà leggere come un libro di poesia in copia unica,
sedendosi sulla terrazza del circolo ARCI, balaustrata con vista sull’architettura di Daneri.

4_Il suono del mare registrato all’Isola della Rèunion sonorizzerà le fondamenta del palazzo,
quasi a creare una sospensione metafisica, uno spostamento nello spazio,
dedicato al gesto impossibile del pirata simbolo della Rèunion.
La linea di una rotta che parte dall’isola Hispaniola e affronta la traversata atlantica,
cercando la collisione con ricchezze che offre la rotta della compagnia delle indie.

Non c’è una conclusione,
ma una fontana che disperde le proprie acque come il fiume
che scende dall’Himalaya e si perde nel deserto asiatico.

Link: Fabrizio Basso_Tre azioni e una sonorizzazione