Title / Titolo: Giovanni Vaccarini. Palazzina Adriatica – Enter_Vista 07
Author / Autore: Ludovico Romagni
Subject / Soggetto: Architecture / Architettura
Year / Anno: 2025
Language / Lingua: Italian /Italiano
Pagine: 144
Size / Formato: 10×15 cm
Binding / Rilegatura: Paperback / Brossura
ISBN: 978-88-95459-59-2
Price / Prezzo: 10,00 €
It’s not just a matter of geography, but of perspective:
the Adriatic context is part of our way of seeing and designing. Even when I create buildings elsewhere, I carry a piece of the Adriatic with me.
Giovanni Vaccarini (1966), born in Orta Nova (FG), graduated in 1993 in Architecture from the University “Gabriele D’Annunzio” of Chieti-Pescara, under professors Giangiacomo D’Ardia and Aldo Aymonino.
In 1994, he won a post-graduate specialization in landscape architecture at Waterloo University, Environmental Studies, School of Architecture, Ontario – Canada. He earned a PhD in Architectural Composition in the XIII cycle, with a thesis titled Dislocazioni. Scritture topografiche, at the consortium universities of Sapienza University of Rome, University “G. D’Annunzio” of Chieti-Pescara, and University of Ancona. He has been a contract professor in architectural composition at the Faculty of Architecture of the University “Gabriele D’Annunzio” in Pescara and conducts teaching and research activities as a Visiting Professor at various Italian faculties of architecture and engineering. He began his professional career in 1993 by founding the studio Giovanni Vaccarini Architetti; a few years later, SINCRETICA srl was established, an integrated architectural design company of which Giovanni Vaccarini is the founder and where he serves as Technical Director. His professional activity takes place within a design research laboratory, where he chooses to engage simultaneously with design and research, practice and theoretical reflection, rethinking the project as a collective experience. «Architectures are born from ideas and not from forms: forms are the scenic representation of ideas.» The studio’s research is oriented around this reaffirmation of the centrality of thought over figure, addressing the issues posed by the contemporary, hybrid, and complex territory. These are often marginal or unresolved themes that require deep intervention into the very body of the discipline, accepting even to «get one’s hands dirty», in order to offer itself as a necessary collective service. Over the years, his projects and realizations have received numerous awards and recognitions.
In 2023, he won the national OICE Energia award and the INARCH Abruzzo award, while in 2021 he received the special national INARCH Willis Towers Watson award and the regional INARCH Abruzzo and INARCH Emilia-Romagna awards. In 2020, he obtained The Plan Award in the Production category and, two years earlier, the same recognition in the Sports and Leisure category.
In 2017, he was among the winners of the Architizer Award in New York, and in 2016 he won the Prix Bilan de l’Immobilier in Geneva in the Rénovation category. In 2015, he received the Iakov Chernikov Prize at the Sofia Architecture Triennale, and in 2012 the Ad’A Architetture dell’Adriatico Award. Winner of numerous national and international competitions, he exhibited in the Italian Pavilion at the XVII International Architecture Biennale in Venice in 2022 in the Best Practice selection. The studio Giovanni Vaccarini Architetti is included in the Phaidon Atlas of 21st Century World Architecture and in 2019 among the 100 most innovative companies in Abruzzo according to the 100 Innovation Stories study promoted by Fondazione Symbola and Fondazione Hubruzzo. Naturally curious, Vaccarini intertwines cultural, artistic, civic, and economic dimensions. He lives and works in Pescara.
Non è solo una questione di geografia, ma di sguardo:
il contesto adriatico è parte del nostro modo di vedere e progettare. Anche quando realizzo edifici altrove, mi porto dietro un pezzo di Adriatico.
Giovanni Vaccarini (1966), nasce a Orta Nova (FG), e si laurea nel 1993 in Architettura all’Università degli Studi “Gabriele D’Annunzio” di Chieti-Pescara, con i professori Giangiacomo D’Ardia e Aldo Aymonino.
Nel 1994 è vincitore del perfezionamento post-laurea in architettura del paesaggio presso la Waterloo University, Environmental Studies, School of Architecture Ontario – Canada. Consegue il Dottorato di Ricerca in Composizione Architettonica al XIII ciclo, con una tesi dal titolo Dislocazioni. Scritture topografiche, nelle sedi consorziate di Sapienza Università di Roma, Università G. D’Annunzio
di Chieti-Pescara, e Università degli Studi di Ancona. È stato professore a contratto in composizione architettonica presso la facoltà di Architettura dell’Università degli Studi “Gabriele D’Annunzio” di Pescara e svolge attività didattica e di ricerca come Visiting Professor presso diverse facoltà di architettura ed ingegneria italiane. Inizia la sua carriera professionale nel 1993 fondando lo studio Giovanni Vaccarini Architetti, qualche anno dopo nasce SINCRETICA srl, una società di progettazione architettonica integrata di cui Giovanni Vaccarini è fondatore e nella quale ricopre il ruolo di Direttore Tecnico. La sua attività professionale si svolge all’interno di un laboratorio di ricerca progettuale, dove sceglie di misurarsi contemporaneamente con progetto e ricerca, pratica e riflessione teorica, ripensando il progetto come esperienza collettiva. «Le architetture nascono da idee e non da forme: le forme sono la rappresentazione scenica delle idee.» Attorno a questa riaffermazione della centralità del pensiero rispetto alla figura si orienta la ricerca dello studio, che si misura con le questioni poste dal territorio contemporaneo, ibrido e complesso. Spesso si tratta di temi marginali o irrisolti, che chiedono di intervenire in profondità nel corpo stesso della disciplina, accettando anche di «sporcarsi le mani»,
per offrirsi come servizio collettivo necessario. Nel corso degli anni i suoi progetti e le sue realizzazioni hanno ricevuto numerosi premi e riconoscimenti.
Nel 2023 è vincitore del premio nazionale OICE Energia e del premio INARCH Abruzzo, mentre nel 2021 riceve il premio speciale nazionale INARCH Willis Towers Watson e i premi regionali INARCH Abruzzo e INARCH Emilia-Romagna. Nel 2020 ottiene il The Plan Award per la categoria Production e, due anni prima, lo stesso riconoscimento nella categoria Sports and Leisure.
Nel 2017 è tra i vincitori dell’Architizer Award a New York e nel 2016 conquista a Ginevra il Prix Bilan de l’Immobilier per la categoria Rénovation. Nel 2015 riceve il premio Iakov Chernikov alla Triennale di Architettura di Sofia e nel 2012 il Premio Ad’A Architetture dell’Adriatico. Vincitore di numerosi concorsi nazionali e internazionali, ha esposto nel Padiglione Italia alla XVII Biennale Internazionale di Architettura di Venezia nel 2022 nella selezione Best Practice. Lo studio Giovanni Vaccarini Architetti è incluso nell’Atlante mondiale dell’Architettura del XXI secolo di Phaidon e nel 2019 tra le cento imprese più innovative d’Abruzzo secondo lo studio 100 Innovation Stories promosso da Fondazione Symbola e Fondazione Hubruzzo. Curioso per natura, Vaccarini intreccia dimensioni culturali, artistiche, civili ed economiche. Vive e lavora a Pescara.








































