Title / Titolo: Ignazio Gardella Progettare la città
Author / Autore: Emanuele Piccardo (a cura)
Subject / Soggetto: Architettura
Year / Anno: 2025
Language / Lingua: Italiano
Pages / Pagine: 388
Size / Dimensioni: 22×22 cm
Binding / Rilegatura: filo refe
ISBN: 978-88-95459-60-8
Price / Prezzo: 45,00 € 

This book brings together a series of essays that frame different aspects of a complex figure such as Ignazio Gardella: his ability to design the city (Emanuele Piccardo); his relationship with the Milanese context (Angelo Lorenzi); his close connection with Alvar Aalto (Pierluigi Serraino); Gardella’s influence on the Iberian Peninsula, particularly on the architecture of Fernando Távora (Gregorio Carboni Maestri); the Gardellian utopia of the ring road described by Mario Mantelli (Roberto Livraghi); Gardella’s urban dimension (Andrea Vergano) and his relationship with the historic center, exemplified by the Detailed Plan for San Donato and San Silvestro (Claudia Cavallo), which led to the Faculty of Architecture in Genoa; and finally, the critical reception of an architect too often labeled as postmodern, who needs to be repositioned within historiography by overcoming misinterpretations (Luca Guido).

The essays are accompanied by a corollary of documents from the Gardella Historical Archive in Oleggio, including interviews and conversations that help clarify Gardella’s architectural principles. The 17 projects analyzed through drawings and photographs come predominantly from the Gardella Historical Archive and, in part, from the Study Center and Archive of Communication of the University of Parma. Photography plays a central role in a chapter that recounts the architectures through the images of Gabriele Basilico, Marco Introini, and Emanuele Piccardo. Finally, an important section is dedicated to the complete bibliography and the catalogue of Gardella’s projects.


Questo libro raccoglie una serie di saggi che inquadrano aspetti diversi di una figura complessa come Ignazio Gardella: la capacità di progettare la città (Emanuele Piccardo), i suoi rapporti con il contesto milanese (Angelo Lorenzi), una relazione stretta con Alvar Aalto (Pierluigi Serraino); le influenze gardelliane nella penisola iberica, in particolare nelle architetture di Fernando Távora (Gregorio Carboni Maestri); l’utopia gardelliana sulla circonvallazione descritta da Mario Mantelli (Roberto Livraghi); la dimensione urbana di Gardella (Andrea Vergano) e il rapporto con il centro storico esemplificato dal Piano Particolareggiato di San Donato e San Silvestro (Claudia Cavallo) con la conseguente Facoltà di Architettura di Genova; infine la fortuna critica di un architetto troppo spesso etichettato come postmoderno che deve essere ricollocato all’interno della storiografia superando interpretazioni errate (Luca Guido). I saggi sono accompagnati da un corollario di documenti provenienti dall’Archivio Storico Gardella di Oleggio, con interviste e dialoghi che contribuiscono a chiarire i principi architettonici gardelliani. I 17 progetti analizzati attraverso disegni e fotografie provengono per la maggior consistenza dall’Archivio Storico Gardella e in parte dal Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell’Università di Parma. La fotografia è protagonista di un capitolo in cui sono raccontate le architetture attraverso le immagini di Gabriele Basilico, Marco Introini ed Emanuele Piccardo. Infine una parte importante riguarda la bibliografia completa e il regesto dei progetti di Gardella.